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"Alle origini di un'emergenza
permanente" Un passo indietro
Quando nasce e come si impone l'idea del regime permanente
del 41 bis ? Il progetto originario presentato dal Ministro della giustizia
Castelli il giorno 11 giugno 2002 al Senato (atto
n. 1487) si presentava in piena sintonia con la precedente normativa
considerando la disciplina in oggetto come eccezionale e predeterminandone
un arco temporale di vigenza (30 giugno 2006). Anche in questa prima stesura si può intravedere,
in modo implicito, tra le righe dell'articolato, ed esplicito, nella
relazione la volontà di non delimitare l'intervento legislativo
al semplice posticipo della data di scadenza del regime particolare
ma di riorganizzare la disciplina introdotta dall'art. 41 bis della
legge del 26 luglio 1975, n.354 alla luce del dettato delle sentenze
che la Corte costituzionale ha pronunciato in materia. Il Ministro della Giustizia evidenzia la necessità
di prorogare il regime del 41 bis alla luce: La lotta alla criminalità organizzata non appare solo come una guerra contro la mafia o le altre "classiche" forme associative che lo Stato italiano è "abituato" a contrastare ma anche lotta ad inquietanti e preoccupanti fenomeni terroristici. Inoltre, le pronunce della Corte costituzionale in materia
consentono di far rientrare la disciplina entro l'alveo dei principi
costituzionale là dove la stessa Corte ha ritenuto di riscontrare
un illegittimo straripamento. ------ |
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